III 5 Colli Giro delle Valli Bresciane
Domenica 29/05/05
Domenica ho partecipato alla terza 5 Colli
Dopo aver partecipato alla prima edizione del 2003 in cui il percorso era diverso ho preso il via alla terza edizione.
L'idea iniziale era quella di completare il percorso lungo (170 km 2550 m di dislivello) ma una partenza troppo veloce mi ha portato ad affrontare la prima salita (San Gallo) in debito di ossigeno. Ho recuperato sulla salita di Vallio ma ormai visto il caldo e il mio stato di forma ho deciso di rinunciare e ho fatto solo gli 80km del percorso breve prendendomela comoda.
Sicuramente si è fatto sentire il fatto che era la quinta gran fondo nell'arco di 6 settimane e purtroppo quest'anno causa lavoro esco giusto proprio solo nel weekend.
Buona l'idea di far partire in griglia solo i partecipanti del lungo e di lasciare la partenza alal francese per gli altri ciclisti.
Suggestivo il castello per attraversare la città verso la prima salita.
Una nota negativa all'organizzazione che il giorno precedente alla gara alla consegna pacchi ha fatto davvero confusione. Un corridore della nostra squadra, regolarmente iscritto (iscritto infatti alla coppa bresciana attraverso l'iscrizione cumulativa delle tre gare), non risultava nei listati dell'organizzazione. Oltre a questo la situazione è stata gestita nella massima confusione, con liste parziali (per suddivisione alfabetica) in possesso delle singole persone dell'organizzazione. L'anno prossimo consiglio di stampare l'elenco completo per tutti gli addetti. e il buon cartellone con l'elenco degli iscritti esposto non fa mai male. E il pacco gara è sempre meglio farlo trovare già pronto (come avviene quasi ovunque) e non far fare il giro della spesa ad ogni persona, immaginate il caos.
I ristori , mal organizzati, non erano all'altezza di una gara così impegnativa, poca roba da mangiare e alcuni atleti son rimasti senza acqua; scarno il pasta party finale con un pò di latte, una banana e la pasta.
Detto questo il percorso del lungo anche se non l'ho affrontato lo conosco benissimo ed ora ve ne faccio una descrizione.
Dopo il colle Cidneo in centro si affronta la salita che da San Gallo porta a Serle. E' una salita di circa 10 km con la parte iniziale abbastanza impegnativa.
La salita di vallio presenta tre chilometri veramente impegantivi sul finale con pendenze medie del 13%. Scesi poi a Odolo si affronta il colle di Preseglie, piacevole salita di 2/3 km. Successivamente si pedala in Val Sabbia per Idro per poi lasciare il lago e cominciare la salita che porta a Bagolino. Salita Regolare con pendenze del 5/6% (mia impressione non rilevamento effettivo).
La vera difficoltà è il Maniva sono 12 km di salita. Non molla mai, spesso pendenze del 8-10% e un tratto finale da panico, 1,5 km al 18-20% con un asfalto distrutto, buche ovunque, canaline dell'acqua ogni 100 metri. Affrontabile col 26 ma dopo tanti km un 28 direi sia più indicato.
Attenzione alla discesa, alcune curve apparentemente dolci chiudono improvvisamente e l'asfalto è molto ruvido.
In solitaria la discesa verso la città è impegnativa, spesso fa caldo e il vento è sempre contrario, da non sottovalutare.
Cronometraggio: Winningtime.
Giudizio: Percorso impegnativo, adatto agli amanti delle salite. Organizzazione da rivedere
Voto Percorso: 8
Voto Organizzazione: 4,5










